Shanghai

Shanghai – Piero Belforte

Mi chiedo se ha senso riempire
i buchi di vita passata
quei zeri che sono sempre stati
anche appena vissuti.

Ho sentito per radio un Maestro
dire che ogni tanto si ferma
per fare manutenzione ai ricordi
una sciacquata, due colpi di luce
un po’ di calcina tra crepe insidiose.

Ci vorrebbe un padre una madre
un fratello o almeno un amico fraterno
per ricostruire
mettendo in comune gli uni rimasti
Serve davvero o è solo bisogno di mettere ordine
calmare la fobia del vuoto?

Ho provato ma il pieno è materia incerta
non mia, un restauro rifatto che stona
instabile come un shanghai
meglio stendere fili di ragno
passare di fianco al quel nulla
gli occhi all’insù.

__________________________________________________
Franco Antonio Canavesio – Shanghai – Agosto 2012